La Regione dà il via agli ammortizzatori sociali per il 2011

“La Giunta regionale ha assunto la delibera con cui si dà continuità per tutto il 2011 agli ammortizzatori in deroga per le situazioni di crisi sul territorio emiliano-romagnolo”.

È quanto ha annunciato nel corso del Tavolo di monitoraggio riunito il 21 febbraio scorso in Regione l’assessore alle Attività produttive Gian Carlo Muzzarelli, che ha aggiunto: “Da oggi si possono riattivare gli esami congiunti, propedeutici alla concessione degli ammortizzatori in deroga”.

La Delibera n. 223 “Disposizioni regionali per attuazione ammortizzatori sociali in deroga nel 2011- modifiche e integrazioni alla Delibera di Giunta Regionale n. 692/09 e s.m.” del 21 febbraio 2011 contiene, nell’allegato 1, 8 disposizioni integrative per l’accesso agli ammortizzatori sociali in deroga nel 2011 rispetto a quanto già contenuto nella Delibera n. 692/2009.

Nello specifico, tra le integrazioni più importanti, vi è la possibilità di accedere per l’anno 2011 alla Cassa Integrazione in deroga (sia ordinaria che straordinaria) anche se si è già utilizzata la CIG nel biennio 2009/2010. Inoltre non si svolgeranno più gli esami congiunti presso la Regione per le richieste di CIGO in deroga per le quali si sia raggiunto l’accordo in sede aziendale.

I lavoratori che sono stati licenziati da datori di lavoro che abbiano cessato l’attività (es. liquidazione o procedure concorsuali), infine, potranno beneficiare del trattamento di Mobilità in deroga senza aver beneficiato in precedenza della Cassa Integrazione Straordinaria in deroga.
L’assessore Muzzarelli si è inoltre impegnato ad affrontare il tema delle risorse per assumere un orientamento politico condiviso al Tavolo per attraversare la crisi.
Nonostante il ministro Sacconi abbia assicurato in diversi incontri pubblici l’impegno a garantire le risorse  per tutto l’anno corrente, in un documento approvato dal Tavolo di monitoraggio riunito in Regione le istituzioni e le parti sociali hanno condiviso la preoccupazione della Regione sul fatto che le risorse disponibili non garantiscano la copertura totale per fronteggiare le crisi che si presenteranno nel corso del 2011. Il Tavolo ha sollecitato il Governo a provvedere con urgenza all’assegnazione delle risorse residue, già previste nell’Accordo del 2009, come peraltro richiesto dalla Regione al ministro del Lavoro proprio al fine di assicurare la prosecuzione dell’autorizzazione dei trattamenti in deroga richiesti per il 2011. Istituzioni e parti sociali ribadiscono che, qualora queste risorse risultassero insufficienti, il Governo debba provvedere a ulteriori stanziamenti a carico del Bilancio statale per assicurare la copertura finanziaria degli ammortizzatori sociali nel corso del 2011, così come previsto dall’Accordo del 16 dicembre 2010.

“Di fronte al perdurare delle difficoltà economiche – ha concluso l’assessore – la disponibilità di queste risorse rappresenta una condizione inderogabile per garantire il sostegno di un dignitoso livello di coesione sociale”.

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