Formazione per lavoratori in cassa integrazione e in mobilità

Tra gli interventi messi in campo dalla Regione – sia per prevenire il rischio di espulsione dal mercato del lavoro, sia per adeguare le professionalità alla ripresa –  decisiva è la formazione di tutte le lavoratrici e i lavoratori interessati dagli ammortizzatori sociali. La formazione delle persone, l’investimento sulle competenze e le capacità dei lavoratori,  sono infatti lo strumento più idoneo per attraversare una crisi e  superarla rafforzati.

Le opportunità messe in campo sono diversificate e capaci di rispondere alle differenti condizioni, esigenze, aspettative dei lavoratori: attività di orientamento, 1.189  percorsi di aggiornamento e specializzazione e 393 percorsi di qualificazione e riqualificazione (che, tenuto conto delle possibili sedi di erogazione, portano ad un’offerta di 1.940 opzioni) per rafforzare le competenze delle persone e del sistema produttivo nel suo complesso quale strategia per salvaguardare l’occupazione.

L’offerta – cofinanziata dal FSE – si rivolge a tutte le persone occupate in cassa integrazione e in mobilità. I lavoratori interessati dagli ammortizzatori sociali in deroga dovranno ricevere dall’azienda una comunicazione che li invita a recarsi o comunque a mettersi in contatto, con il Centro per l’Impiego del proprio comune di residenza.

I Centri per l’impiego hanno infatti il compito di individuare, attraverso un colloquio individuale, le azioni di politica attiva del lavoro personalizzate più adatte per orientarlo, o aggiornare o qualificare le sue competenze . L’accesso a questi servizi è condizione per mantenere l’ammortizzatore sociale.

Presupposti della programmazione regionale sono la centralità della persona , insieme alla valorizzazione del ruolo delle organizzazioni sindacali e datoriali, che nella fase di definizione degli accordi contribuiscono all’individuazione dei fabbisogni formativi dei lavoratori, e delle Amministrazioni Provinciali, strategiche nella comprensione delle dinamiche economiche e occupazionali del territorio.

Al fine di minimizzare i costi connessi alla frequenze per entrambe le tipologie di formazione è prevista la possibilità di usufruire un buono pasto giornaliero di € 5,29 e di avere il  rimborso dei costi di trasporto per il raggiungimento della sede di attività fino ad un massimo di € 7,00 al giorno.

Per poter accedere alle opportunità è necessario recarsi presso il Centro per l’Impiego del proprio comune di domicilio

Con l’obiettivo di sostenere la riqualificazione professionale e il reinserimento occupazionale di tutti i lavoratori, anche le persone prive di occupazione già impiegate con contratti di collaborazione a progetto presso aziende interessate da situazioni di crisi potranno richiedere assegni formativi (voucher) per accedere ai corsi presenti nel Catalogo regionale.

Per saperne di più

Integrazione tra politiche attive e passive per i lavoratori interessati da trattamenti di ammortizzatori in deroga di cui alla DG n. 692/2009 – Delibera di GR n. 1769 del 9/11/2009

FONTE: Regione Emilia Romagna