Per i Candidati
11.04.2012: Borse di studio per Tirocini in Europa
Borse di studio per Tirocini in Europa
Il progetto âGiovani dâEuropaâ realizzato allâinterno del programma Leonardo da Vinci sostiene bandi per lâerogazioni di borse di studio per tirocini formativi in Europa.
Lo scopo dei progetti è di supportare i giovani nella fase di primo inserimento lavorativo o di consolidamento della propria posizione e crescita professionale con borse di studio finalizzate a tirocini nelle maggiori capitali europee,.
I bandi sono tre, di seguito alcune dettagli:
- Â La Fondazione Flaminia ed Educazione allâEuropa di Ravenna, in collaborazione con il Polo Scientifico-Didattico di Ravenna promuove 10 tirocini formativi rivolti a giovani laureati del Polo di Ravenna. I tirocini avranno una durata di 16 e 20 settimane, non rinnovabili. Gli interessati possono fare domanda entro il 12 Aprile 2012.
- La Provincia di Ravenna in collaborazione al Centro Educazione allâEuropa di Ravenna promuove 9 tirocini di 16 settimane consecutive e non prolungabili con partenza da fine giugno 12, rivolto a laureati che sono interessati a percorsi professionalizzanti allâestero. il bando scade il 13 Aprile 2012.
- La Fondazione Giovanni dalle Fabbriche e la BCC ravennate e imolese in collaborazione con Confcooperative e Confartigianato partecipano e co-finanziano 10 tirocini formativi di 16 settimane. Il progetto è rivolto ai giovani laureati e diplomati o giovani lavoratori provenienti preferibilmente da imprese cooperative, residenti in provincia di Ravenna, circondario imolese ed altri comuni, avere unâetĂ non superiore ai 32 anni o 40 per i lavoratori in situazione di crisi aziendale (mobilitĂ , cassa integrazione etc.). Coloro che vogliono partecipare al bando per lâassegnazione delle borse di studio dovranno fare domanda entro il 20 Aprile 2012.
Per maggiori informazioni:
http://portale.provincia.ra.it/centri_impiego/pagine/archivio.php?t=formaz_news#id186
11.04.2012: Malattia e congedo parentale anche agli iscritti alla Gestione Separata dellâINPS
Malattia e congedo parentale anche agli iscritti alla Gestione Separata dellâINPS
LâINPS rende noto che i professionisti e i lavoratori parasubordinati iscritti alla Gestione Separata potranno godere dellâindennitĂ giornaliera di malattia e del trattamento economico per concedo parentale.
LâIstituto ha chiarito che a seguito della revisione della normativa di riferimento, operata dall´art. 24, comma 26 del decreto legge 6 dicembre 2011 (c.d. decreto Monti), convertito in legge 23 dicembre 2011, n. 241, e delle precisazioni fornite dal Ministero del Lavoro, anche queste tipologie di lavoratori potranno beneficiare di maggiori tutele ed avranno diritto ad un contributo per prestazioni di maternitĂ , malattia e assegno al nucleo familiare.
Nello specifico si precisa che potranno usufruire di tali tutele tutte le categorie di lavoratori iscritti alla citata Gestione Separata, non titolari di pensione e non iscritti ad altre forme di previdenza obbligatorie.
Il provvedimento è valido a decorrere dal primo gennaio 2012.
Per maggiori informazioni:
http://www.atipici.net/wcm/atipici/news/2012/marzo/12_malattia_parasub.asp
11.04.2012: Nuovo lavoro e cassa integrazione: condizioni compatibili?
Nuovo lavoro e cassa integrazione: condizioni compatibili?
- La Cassa Integrazione, tra i piĂš importanti ammortizzatori sociali, permette alle aziende di avere un sostegno in un periodo di difficoltĂ e può essere ordinaria (per difficoltĂ temporanee come ad esempio danni provocati da alluvioni, frane ma anche incendi) o straordinaria, invece elargita nei casi di crisi, ristrutturazione, conversione produttiva, fallimento, ecc. I lavoratori che si trovano in tale situazione possono secondo la legislazione vigente svolgere unâaltra attivitĂ lavorativa, autonoma o subordinata, purchĂŠ si rispettino alcune regole fondamentali: ⢠à necessario comunicare allâInps e allâ azienda per la quale si è cassa integrati per iscritto la volontĂ di svolgere unâaltra attivitĂ lavorativa; ⢠LâattivitĂ che si vuole svolgere deve essere a carattere temporaneo; ⢠à possibile svolgere un lavoro a tempo indeterminato ma dopo il periodo di prova obbligatorio il rapporto lavorativo con l’azienda da cui si è cassa integrati viene interrotto e si perde la cassa integrazione; se non si supera il periodo di prova invece si può tornare a percepire l’integrazione salariale di cui si stava godendo; ⢠Per il periodo in cui si è impegnati nella nuova attivitĂ lavorativa, l’integrazione salariale è sospesa e con essa viene sospeso anche il versamento dei contributi da parte del vecchio datore di lavoro, perchĂŠ il versamento dei contributi è strettamente legato al salario percepito; ⢠à possibile cumulare il reddito del nuovo lavoro e la cassa integrazione purchĂŠ lâammontare non superi i parametri stabiliti dal massimale di riferimento; ⢠Eâ altresĂŹ possibile cumulare il reddito derivante da lavoro a quello dell’integrazione salariale nel caso che il nuovo lavoro non coincida con l’orario di lavoro dal quale si è sospesi e per cui si percepisce l’integrazione salariale.
Per maggiori informazioni: http://www.lavoro.gov.it/lavoro/md/arealavoro/ammortizzatorisociali/cigs