Direttore Generale

Il professionista entra nel mondo del lavoro occupandosi di sistemi informativi e di controllo di gestione in un’importante realtà industriale del territorio ravennate, prima esperienza che gli consente successivamente di inserirsi in un’importante realtà manifatturiera nella quale assume, attraverso un processo di crescita delle proprie competenze, responsabilità maggiori nelle aree del controllo di gestione, acquisti, ICT, logistica e programmazione, arrivando a ricoprire il ruolo di Direttore Pianificazione e Controllo e Sistemi Informativi.

Una delle prime attività che il professionista svolge è relativa all’implementazione di un sistema di controllo di gestione basato sulla qualità e affidabilità del dato partendo dai dati derivanti dalla contabilità e riconciliabile con il bilancio civilistico grazie ad una visione integrata degli aspetti relativi al controllo di gestione e delle opportunità offerte dall’ICT con l’implementazione di sistemi di ERP e di Business Intelligence.

Parallelamente propone e viene coinvolto in numerosi processi di ristrutturazione interna e di riorganizzazione delle varie funzioni in ottica di sviluppo di processi maggiormente performanti, tale esperienza lo porta a stretto contatto con la proprietà, tant’è che gli viene affidato il ruolo di Amministratore Delegato.

Il professionista si trova a gestire importanti cambiamenti che lo vedono affiancare l’imprenditore nella ricerca di sinergie e opportunità di partnership volti a ridare efficienza all’azienda, ad attivare piani di ristrutturazione e riorganizzazione aziendali quali un progetto di concentrazione logistica, di riposizionamento dei marchi commerciali e di implementazione di sistemi di valutazione delle risorse umane e di incentivazione MBO. È stato inoltre coinvolto direttamente nella gestione diretta delle vendite nel canale private label e GDO sul mercato estero.

La necessitĂ  di lavorare sul miglioramento della qualitĂ  della produzione su stabilimenti decentrati, e in qualche modo piĂš lontani dalla cultura aziendale e manifatturiera, ha portato il professionista a sviluppare un progetto di formazione e di coaching rivolto sia ai dirigenti che ai quadri intermedi che ai capi reparto finalizzato a veicolare la cultura aziendale anche nelle sedi distaccate.

La crisi di settore che ha coinvolto l’azienda lo ha visto impegnato, negli ultimi anni, nella gestione della crisi della azienda culminata con fase liquidatoria della società attraverso la presentazione di della domanda di concordato preventivo, la gestione degli accordi di cessione di ramo d’azienda finalizzato anche al salvataggio della maggior parte dei posti di lavoro e alla possibilità di continuazione di alcuni dei marchi storici dell’azienda.

Possiamo descrivere il professionista come un “uomo di numeri e di relazioni”, partendo dalla sua capacità di analizzare il contesto aziendale, grazie anche alla sua capacità di utilizzare gli strumenti del controllo di gestione e dei sistemi informativi, è in grado di governare ed indirizzare i processi di miglioramento senza mai dimenticarsi che le risorse umane svolgono un ruolo centrale all’interno dell’organizzazione e come tali devono essere gestire, motivate e correttamente valutate, anche nei momenti di crisi.

Dotato di un forte senso di responsabilità, tenacia e dedizione al lavoro ma anche di capacità empatica, relazione e di lettura a 360 gradi di un contesto si pone come interlocutore valido e competente per quelle realtà aziendali in fase di ristrutturazione, riorganizzazione o rilancio mostrando interesse sia per un rapporto continuativo sia per offrire la propria collaborazione per determinati progetti in un’ottica di temporary management.